(Un vecchio post, apparso in Altreprove, che si riversa qui, a integrarsi fra gli altri; ne seguiranno ancora)
Remix
(Frasi scelte tra frasi già scritte, senza pensare troppo. Montate insieme. Altre logiche, altre storie)
La città era vuota. Entrai.
Non provare a impedirmelo. Un inizio è una scelta. Il momento temuto, sognato, rinviato.
Avevamo pensato. Un qualche scarto. Si vede brillare qualcosa.
Imprigionato in una corrente calda. Stasera sono io ad aspettare.
Non ci fu tempo per pensare. Ci si sente sicuri, in quei momenti. Ci sono ponti.
Promesse allettanti. Non può sottrarsi al mio abbraccio. Tutto si interrompe.
Il polso fermo. L’altra mano è libera. Bastava raccoglierla.
Non riesce a finire. C’è da dubitarne. Si chiude, stasera.
Mi blocco completamente. Poi prendo fiato. Non ti aspettavo stasera.
Mi guardava stupita. Non è più tempo, per questo. Molte altre notti sono passate.
Si fa silenzio. Imprevisti, sorprese. Questo luogo sospeso fra due terre.
Nessuno fa veramente caso. A sentire il profumo. E’ bruno e asciutto.
Il mondo che quella notte era stato cancellato. Un qualche genio violento. Sorrideva.
Prima di sera. Ti fermi a un angolo. Fogli scritti a metà. Con rabbia. Tenteranno di leggere.
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