giovedì, 20 marzo 2008

Altri spettri

Una vitaccia che non vi dico. Devo fare sempre piano, evitare di fare troppo rumore, specie di notte. L’altroieri ero entrato in cucina e quello era ancora lì, che trafficava con dei bicchieri. Mi sono nascosto subito, ma deve avere visto qualcosa, forse il lembo del cappotto - me lo porto addosso anche adesso che è estate, non saprei dove lasciarlo - e ha cominciato a frugare negli angoli. Nonostante mi sia appiattito dietro la porta, mi ha visto, è rimasto un istante immobile - in genere fanno tutti così, gli occhi sgranati, le mani a mezz’aria - poi è corso via urlando. Per evitare altri guai ho dovuto passare la notte nello stanzino delle scope. Certo, la polvere non può darmi alcun fastidio, ma pensate a stare fino al mattino seduto sul pavimento, al buio. Così da ieri sto fuori di casa, quando loro sono lì. Per strada è più facile non farsi notare, anche se qualcuno si volta a guardare il cappotto fuori stagione o si meraviglia un attimo, incrociandomi, del pallore e della ferita sullo zigomo. Sapesse cosa ho qui, proprio sopra il cuore. Un oggetto dal taglio regolare, ha detto il perito, penetrato per parecchi centimetri, dall’alto verso il basso, l’aorta tranciata di netto. Passo le notti per strada, adesso. Non ho freddo, ovviamente, così posso dormire su una qualsiasi panchina, se mi va. Di giorno invece torno nella casa. Non per vendicarmi, mi sento stranamente in pace. Ma ho l'irresistibile curiosità di vedere come vive un assassino. Guardo i mobili, le carte, frugo nei cassetti, annuso i profumi della mensola del bagno, osservo le foto sparse. Faccio del disordine, questo sì, ma più per la fretta di non farmi trovare che per dispetto. Ho pure trovato il coltello con cui mi ha colpito; stava lì, fra gli altri, nella rastrelliera, indifferente come era lui quando mi ha voluto prendere la casa, la donna e la vita. Adesso che ho visto tutto, però, non vedo l’ora di sbiadire, di diventare come i più anziani, che nessuno vede, se non i bambini fantasiosi, i poeti o qualcuno con troppi sensi di colpa.

ArimaneBis, 11:27 | link | commenti (6)
Commenti
#1    20 Marzo 2008 - 18:33
 
Non so perché ma mi hai ricordato la commedia "questi fantasmi" di Edoardo De Filippo.

Ma forse lo so...
:-)
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#2    21 Marzo 2008 - 08:30
 
Verso la fine mi viene il dubbio che spettro e assassino coincidano.
Lo spettro (per certi versi mi ricorda il Tessitore, che aveva un cappotto simile) torna indietro a vedere i segni di quanto ha portato via alla sua stessa vita.
Pedona l'interpretazione ardita (del resto sono stata già in grado di confondere pugili e montagne, in un tuo vecchio incipit)
Bello il suo sbiadire in ciò che solo alcuni possono vedere.

(Perdona lo squittio prepasquale)
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#3    21 Marzo 2008 - 11:43
 
*RosaTiziana:
vorrei saperlo pure io!
La commedia la vidi nei '60, quando la televisione faceva la prosa - credo il mercoledì, ché il lunedì c'era IL film; sì sì, era proprio uno a settimana! - e faceva pure audience (ma non si sapeva si chiamasse così!).
Ragazzino, però, non capivo proprio il fatto chiave, cioè cosa fosse "la schifezza" che generava tutto l'equivoco "spettrale" :))


*Crono:
Non sono "confusioni", lo sai.
E' invece la conferma, e l' "enhancement", del gioco dell'incipit (anche se prende forma di raccontino, sempre incipit è!): la prima definizione, la prima "contrainte" della narrazione; che però non implica affatto che tutto sia scritto: restano le altre "svolte", che possono far diventare montagne dei pugili (scusino i lettori il riferimento oscuro, ma Crono sa di cosa si parla: è cosa di antichi commenti...) e assassini dei fantasmi.
Ci provai, a dire di svolte nella narrazione, o a mostrare le Svolte stesse, in un post-che-non-c'è, sul blog-che-non-c'è, nel giorno-che-non-c'è.
Ma, appunto, "non c'è più", quel racconto.
L'idea di una virata nel racconto, che identifichi fantasma e uccisore, sarebbe uno sviluppo esplosivo. Altro che squittire, Crono!


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#4    21 Marzo 2008 - 22:42
 
boh...
secondo me neanche i fantasmi sbiadiscono...
e mi sa che neanche il tuo ci riesce...
splendente [non sbiadita] vendetta involontaria!
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#5    22 Marzo 2008 - 10:28
 


BUONA PASQUA!
M.
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#6    22 Marzo 2008 - 11:14
 
Grazie, M.
Ricambio, anche se senza un'immagine tanto suggestiva.
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